Recensione: Si tratta di una flash fic in cui l'autrice ha cercato di concentrare l'essenza di Shino Aburame, il suo rapporto col suo corpo e con gli insetti che lo abitano e la sua considerazione nei confronti degli altri esseri umani. La storia si apre con una descrizione accurata del modo di vedere il mondo e la vita degli insetti, tuttavia la descrizione è portata avanti dalla voce narrante di Shino. Gli insetti vengono mostrati perfetti, imparziali, "incrollabili" ma la loro descrizione di organismi imperturbabili viene messa leggermente in dubbio dalla frase "Almeno, apparentemente..." che lascia aperto come uno spiraglio da cui poterci entrare in contatto. Si passa poi ad una breve descrizione del modo di "vivere" delle cellule e segue quindi un paragone tra queste e gli insetti in cui, dal punto di vista di Shino, sembrano vincere gli insetti. Esplicativi i verbi usati: "cammina" per il corpo e "muove" per gli insetti, denotando così attraverso il verbo la loro posizione su un gradino appena più alto d'intelligenza. La frase di Shino in cui spiega di essere lui la mente dietro agli insetti, colui che loro servono, fa un po' sorridere perché sembra un po' da "padrone dell'universo" ma credo denoti semplicemente il suo orgoglio di essere a capo di un organismo tanto perfetto. E in effetti credo che sia esattamente ciò che Shino pensa realmente. L'ultima parte mi è sembrata un po' amara, mi spiego: dal punto in cui Shino dice di non meravigliarsi delle sue capacità sembra quasi che si rivolga a coloro che lo guardano con disprezzo appunto per la capacità di cui lui va fiero, dicendogli che il loro modo di vederlo è completamente inadatto; "[...] come se un polmone [...]" sembra un paragone rivolto a coloro che non possono capire e per i quali si sforza di farsi comprendere, come se (in fondo) ne potesse avere bisogno e questo potrebbe rimandare al fatto che forse qualcosa può smuovere anche gli organismi perfetti... Il paragone tra la sua forza, la forza dell'alveare, e gli esseri umani che "non riescono ad annullarsi per l'Organismo Supremo" sembra a mio parere un leggero delirio di onnipotenza... Tuttavia l'ultima frase della storia "Vili, vili e inutili, semplici unità imperfette!", che vorrebbe forse essere manifestazione di orgoglio e superiorità, dal mio punto di vista è anche la frase, un po' triste, di un uomo che sa di essere sopra la media e non si vede riconosciuto il suo valore da altri con capacità inferiori alle sue e che, in qualche modo, potrebbe soffrirne. In questa storia l'IC regna sovrano, l'approfondimento del personaggio è perfetto ed il lavoro di introspezione è stato portato avanti con successo. Lo stile è fluido, non ci sono intoppi nella lettura. La storia è assolutamente originale, non ho mai letto niente di simile. La storia è interessante ed offre spunti di riflessione. Ho trovato solo un paio di piccoli errori grammaticali: in "No, restano zitti, e iniziano il lavoro di ricostruzione." dopo il "No" avrei trovato più appropriato mettere i due punti e in "E’ ben diverso." ho trovato una "E" accentata con l'apostrofo... Una flash per descrivere a fondo i pensieri, la natura ed il punto di vista sul mondo di uno dei personaggi più enigmatici descritti da Kishimoto, direi che il lavoro è praticamente perfetto. 9,5/10
Group: Censore Posts: 2504 Location: Regno del Cavalluccio Marino *W*
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Cielo, cielo sono morta ** cioè... Non ho parole (L) grazie mille ^////^ Sono una cosa... per l'è maiuscola accentata con l'apostrofo... la mia stupida tastiera non ha l'è maiuscola, appunto, e se scrivo un semplice è me lo lascia minuscolo =_= quell'E con l'apostrofo è il mio espediente per fare l'è maiuscolo ^^'' so che non è una giustificazione valida, ma è l'unica cosa che ho potuto fare per rimediare alla carenza tecnica del mio mac çOç
Evvai, non morirò! No, scherzo... Amore, nessuna tastiera possiede la "e" maiuscola accentata, per averla devi fare questo percorso: start, programmi, accessori, utilità di sistema, mappa caratteri. Lì selezioni il carattere che ti serve, ci clicchi sopra, fai seleziona, copia, torni alla pagina dove stavi scrivendo e incolli.
Group: Administrator Posts: 209 Location: Halloween Town
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Ho letto tutta la recensione: bravissima, Arw, davvero ben fatta C'è poco da dire, abbiamo delle censitrici davvero uniche
La cosa della e maiuscola accentata mi fa davvero piacere saperla, non ne ero a conoscenza *O* A me di solito viene automatica dopo ogni punto o invio, ma adesso so come ottenerla da me medesima XD
Group: Filosofa Posts: 1810 Location: abitacolo di Gurren
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per la è maisucola, puoi anche fare così: la evidenzi, vai su formatoe quindi maiuscole/minuscole, e clicchi tutto maiuscolo ^^
Ne ni wa... namae wa nai, kanjo wa nai... Kako wa nai... mirai wa nai. Aru no wa ninmu.... Konoha toiu taiboku o me ni mienu chi no naka yori kaeru, wareware Ne no ishi.
[Nella radice... non esistono nomi, non esistono sentimenti... Non esiste il passato... e nemmeno il futuro. Esiste solamente la missione... Non scordarti mai dei nostri propositi, che sostengono il grande albero della Foglia, dalle profondità invisibili del terreno]
il bannerino più bello del mondo, made in sushi san *_* 'cause the threes powah conquisterà il mondo!
Sing, Goddess, sing of the rage of Achilles, son of Peleus that murderous anger which condemned Achaeans to countless agonies and threw many warrior souls deep into Hades, leaving their dead bodies carrion food for dogs and birds all in fulfillment of the will of Zeus. Start at the point where Agamemnon, son of Atreus, that king of men, quarreled with noble Achilles.
Group: Filosofa Posts: 1810 Location: abitacolo di Gurren
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ops, scordavo che uso ancora word . eheh, pardon ^^'
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Sing, Goddess, sing of the rage of Achilles, son of Peleus that murderous anger which condemned Achaeans to countless agonies and threw many warrior souls deep into Hades, leaving their dead bodies carrion food for dogs and birds all in fulfillment of the will of Zeus. Start at the point where Agamemnon, son of Atreus, that king of men, quarreled with noble Achilles.